Francesco Squillace, vincitoreL’undicesima edizione del Festival Indipendente di Cinema Breve, Via dei Corti, di Gravina di Catania si è conclusa dopo 4 giorni impegnativi, ma ricchi di contenuti e di ospiti che hanno coinvolto il pubblico e appassionati giunti per l’occasione. La tematica di questa edizione è stata “La trasformazione dal caos alla meraviglia”. La manifestazione si è tenuta dal 27 al 30 novembre in diversi luoghi di interesse culturale della cittadina etnea. Durante la serata finale che si è svolta domenica scorsa presso il Teatro Angelo Musco, da menzionare tra i riconoscimenti speciali assegnati, il premio Nataliberaweb, intitolato ad Armando Bonadonna per la miglior regia della sezione documentari. Il blog culturale della figlia, Carlotta Bonadonna, è da anni media partner di diverse attività realizzate dall’associazione No_ Name tra cui il Festival di cinema breve, Via dei corti. Quest’anno il premio, giunto alla sua settima edizione, è stato consegnato al regista reggino Francesco Squillace e al suo film “Davide e il mostro”. Armando Bonadonna era un appassionato di fotografia, tra i più bravi fotografi subacquei siciliani, con diverse pubblicazioni e trofei, documentarista, Presidente della 1° tv privata a Taormina, videomaker, tra i primi collaboratori di Radio Taormina e amante dell’arte in tutte le sue forme. E’ stato sempre innamorato di Taormina alla quale ha dedicato un documentario realizzato negli anni 90. Ha sempre partecipato attivamente alle varie iniziative culturali e artistiche del suo paese, stimolando e trasferendo a tanti giovani e amici la passione per il video. Nataliberaweb ha scelto di premiare un cortometraggio della sezione documentari perché rappresenta il lavoro a cui si dedicava Armando Bonadonna. Il premio è un omaggio che fa la famiglia per onorare il suo ricordo, le sue passioni e per appoggiare un evento che celebra il cinema. Taormina è stata presente a Via dei Corti edizione 2025. Quest’anno Carlotta Bonadonna ha annunciato tramite un contributo video, durante la serata finale, il vincitore spiegando la sua scelta. Lo stesso regista Francesco Squillace, ha ricevuto la notizia della sua vittoria tramite collegamento video. La motivazione per la scelta di “Davide e il mostro”: “Ho voluto premiare la grande sensibilità e l'efficacia narrativa con cui il regista ha affrontato la neurodiversità e l'espressione artistica. Si riconosce l'innovazione registica nel saper fondere il documentario con l'animazione e l'illustrazione, permettendo di penetrare con rispetto assoluto e delicatezza nel mondo interiore del protagonista. Squillace trasforma il racconto personale in un messaggio sociale potente che celebra l'inclusività e il coraggio di essere sé stessi. Per la fermezza etica e la creatività visiva con cui ha saputo dare forma a un'esperienza di vita così ricca e complessa, questo progetto merita di vincere”. Carlotta Bonadonna
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Dal 27 al 30 novembre si svolgerà presso l’Auditorium Angelo Musco di Gravina di Catania l’ undicesima edizione di Via dei corti, festival di cinema breve. Per quattro giorni si terranno proiezioni, incontri e premi speciali, inoltre durante le serate verranno proclamati i vincitori delle varie categorie: Corti scolastici, Concorso internazionale, Corti d’animazione e Sezione documentari. L’evento presieduto da Marcella Messina e diretto da Cirino Cristaldi in sinergia con Luigi Patti e Giuseppe Sapienza si svolgerà tra il C. C Katanè e il Teatro Angelo Musco di Gravina di Catania. Da menzionare tra i premi speciali che verranno assegnati durante la cerimonia di chiusura del 30 novembre, il premio Nataliberaweb intitolato ad Armando Bonadonna giunto alla sua settima edizione. Il blog culturale, Nataliberaweb, ideato dalla figlia Carlotta Bonadonna, è da anni media partner delle attività realizzate dell’associazione No_ Name tra cui il Festival di cinema breve, Via dei corti. Armando Bonadonna era un appassionato di fotografia, tra i più bravi fotografi subacquei siciliani con diverse pubblicazioni e trofei, documentarista, Presidente della 1° tv privata a Taormina, videomaker, tra i primi collaboratori di Radio Taormina e amante dell'arte in tutte le sue forme. E’ stato sempre innamorato di Taormina alla quale ha dedicato un documentario realizzato negli anni 90. Ha sempre partecipato attivamente alle varie iniziative culturali e artistiche del suo paese, stimolando e trasferendo a tanti giovani e amici la passione per il video. Nataliberaweb ha scelto di premiare un cortometraggio della sezione documentari perché rappresenta il lavoro a cui si dedicava Armando Bonadonna. Un riconoscimento speciale per la miglior regia. Ma è ancora presto per svelare il vincitore. I corti finalisti che concorrono per questa categoria sono: “Una risata ci salverà” di Michelangelo Gregori, “Art. 27, comma 3” di Giovanni Meola, “Civico 120” di Lorenzo Sepalone, “Nella mia zona” di Davide Vigore e “Davide e il mostro” di Francesco Squillace. Un omaggio quello che fa la famiglia per onorare il suo ricordo e le sue attività e per appoggiare un evento che celebra il cinema e i cortometraggi, al quale sicuramente in qualche forma avrebbe partecipato anche lui. Taormina è presente a Via dei Corti edizione 2025. Quest’anno la figlia Carlotta Bonadonna, per motivi di lavoro, non sarà presente al Teatro Musco per consegnare il premio, ma svelerà attraverso un videomessaggio il vincitore e motivazione del riconoscimento. Siete tutti invitati alla cerimonia di consegna e serata finale di premiazioni e chiusura giorno 30 novembre alle ore 21.00 presso il teatro Angelo Musco a Gravina di Catania, Centro civico, Viale dell’Unione Europea. Tutto pronto per uno degli eventi più importanti dell’anno: la seconda edizione del
“Belpasso Film Festival”, in programma da giovedì 20 a sabato 22 novembre 2025, al Teatro Nino Martoglio di Belpasso, che si trasformerà, per l’occasione, in un luogo di emozioni! Il festival, ha come tema, La Sicilia raccontata nei film - Dove il Cinema incontra la Passione! Un' importante vetrina per la promozione dell'arte cinematografica sull'isola. Come madrina, sarà la splendida Barbara Bouchet. Un tributo al fascino, al talento e alla carriera di una icona del cinema italiano, alla quale sarà conferito il “Premio alla Carriera” per il suo straordinario contributo artistico. PREMI E RICONOSCIMENTI A: ALFREDO LO PIERO (Sceneggiatore/Regista) – Premiato per la sua visione cinematografica sensibile e contemporanea. TUCCIO MUSUMECI, Premio alla Carriera per i suoi 60 anni di attività. SEBASTIANO CELESTE (Direttore della Fotografia) – Maestro della luce e dell’inquadratura. ANTONIO CHIARAMONTE (Produttore cinematografico) Presidente di CINEMASET e Responsabile ITACA per la Sicilia. VALENTINO BUZZA, (Attore e Tenore), premiato come protagonista del film internazionale di successo The Opera, insieme a Vincent Cassel. SARA RICCI – Attrice di grande intensità espressiva. ANDREA RONCATO – (Attore comico). Amatissimo dal grande pubblico, volto storico della commedia italiana. TONY SPERANDEO – (Attore) Carismatico e Premio David di Donatello. DOMENICO CENTAMORE – (Attore e Autore) Con uno stile personale e autentico. ANTONIO CENTOMANI Regista, Autore e Sceneggiatore, ha maturato diverse esperienze nei mass media tra radio, stampa, televisione. FRANCESCO CATALDO Pianista e chitarrista siracusano che vanta una carriera di jazzista costellata di riconoscimenti anche all’estero. Tra i tanti giudizi positivi raccolti, anche quello di un regista come Pupi Avati che nella musica trova ispirazione per i suoi film: “I brani di Francesco, belli, come una carezza infinita destinata a perdurare per un lungo viaggio”, ha scritto. Riconoscimenti anche a Mario Opinato e Fabio Costanzo. Ivan Scinardo, direttore sede Sicilia Centro Sperimentale di Cinematografia, invece, curerà una masterclass “A Scuola di Cinema”, viaggio nei mestieri della settima arte. Il festival sarà un mix di proiezioni, masterclass, incontri e tanta passione per il cinema! L’organizzazione e il supporto tecnico è curato da VideoBank, diretto da Lino Chiechio e Maria Guardia Pappalardo. La Direzione artistica è affidata a Massimo Condorelli. Il “Belpasso Film Festival” è un evento culturale importante per la Sicilia, che mira a promuovere la creatività e la passione per il cinema. Intervista alla Dott.ssa Marino, il suo contributo nella raccolta Meravigliosamente Donna, edizione Mohicani. Il testo sarà presentato venerdì 21 novembre alle ore 16.00 presso la Sala Mattarella- Palazzo dei Normanni a Palermo. In tale occasione sarà presente per i saluti istituzionali il Deputato Questore On. Vincenzo Figuccia. Nel volume Meravigliosamente Donna – Edizione Mohicani, uno dei contributi più intensi e profondi è quello firmato dalla Dott.ssa Marino, psicologa clinica ed esperta in Scienze forensi e Criminologiche. Il suo capitolo guida il lettore dentro le molteplici dimensioni del femminile attraverso miti, simboli e archetipi, ispirandosi agli studi di Jean S. Bolen, psichiatra junghiana e autrice de Le dee dentro la donna. In questa intervista la Dott.ssa Marino racconta il cuore del suo contributo e il viaggio che invita ogni donna a compiere. 1. Che cosa significa, per lei, accompagnare il lettore alla scoperta del femminile? "Nel mio contributo accompagno il lettore “in un viaggio profondo alla scoperta del femminile attraverso il potere degli archetipi femminili”, ispirandomi alle teorie di Jean S. Bolen, psichiatra junghiana e autrice de “Le dee dentro la donna”". 2. Perché dà così tanta importanza alla parola nella storia, nel cammino di ognuno di noi? "Per me uno degli elementi più importanti della nostra storia, del nostro cammino, è “la quotidiana responsabilità della parola”. Le parole sono “trama, racconto, incantesimi, potere, simbolo”. Parlare della donna è un costrutto polissemico". 3. Lei parla di donne che hanno "attraversato l’inferno", che hanno sofferto. Chi sono queste donne, che tipo di donne racconta? "Abbiamo bisogno di donne, abbiamo bisogno di guaritrici guarite, di donne che hanno attraversato l’inferno e sono tornate. Attraversano il faro, vedono l’anima e l’ascoltano. Le infondono vibrazioni d’amore. Donne che hanno onorato le proprie radici ed origini, donne che al tempo di modelli archetipici della rabbia e dell' aggressività parlano "agli alberi alla natura"; donne che posseggono l'arte sacra della cura con grande dignità". 4. Quali sono gli archetipi che ogni donna porta dentro di sé? "Ogni donna custodisce dentro di sé molteplici volti: “Artemide l’indipendente; Afrodite la creativa; Demetra la madre generosa; Era la compagna e custode del legame; Athena la stratega razionale; Persefone la mediatrice tra mondi; Estia, infine, la custode del fuoco interiore, questi sono solo alcuni esempi”. 5. In che modo questi archetipi agiscono ancora nella vita contemporanea? "Nel mio capitolo non mi limito a ripercorrere questi modelli simbolici: “li rileggo in chiave contemporanea, offrendo una prospettiva viva e concreta su come questi archetipi continuino ad agire nella vita delle donne di oggi. Attraverso esempi, riflessioni, e richiami letterari..in un intero viaggio fra le diverse sfaccettature del del femminile trasformando ogni archetipo in una risorsa per l'equilibio interiore e la piena espressione de se". 6. Come affronta il tema dell’identità femminile? "Affronto questo tema “con una sensibilità che intreccia psicologia, mito e spiritualità”. Donne con “molteplici ed evidenti storie cliniche, diari, sogni dalla più intima memoria. Ma talvolta anche incubi, in un viaggio di dolore.” Mi sovviene una parola: donne con la loro identità". 7. Qual è il filo conduttore del volume e del suo contributo? "Dall’intera raccolta che muove fra arte, danza, psicologia. diritto e letteratura emerge “un sentire comune: favorire bellezza… in un mondo distorto di immagini del femminile”. Questo è il file rouge". 8. Che immagine di donna emerge dal suo capitolo? "La donna che emerge è “colei che rimane integra, intera, che riconosce la propria Ombra e non ha paura di guardarsi dentro. È selvaggia e consapevole, capace di unire la forza di Artemide, la lucidità di Atena e la passione di Afrodite.” Un invito a riconoscere la pluralità di voci he abitano ogni donna". 9. Qual è la domanda che lascia al lettore? "La domanda che pongo è: “E tu che dea sei?”". L’intervista alla Dott.ssa Marino mette in luce un femminile complesso, autentico, capace di attraversare ombre e guarigioni, radici e trasformazioni. Il suo contributo ricorda che dentro ogni donna vive una molteplicità di volti, di archetipi, di memorie: un pantheon interiore che chiede solo di essere riconosciuto. E forse la domanda finale è l’invito più potente: E tu, che dea sei? Che serata a "La Corrida - Dilettanti allo Sbaraglio" su La 9 condotta da Amadeus. Il palcoscenico si è acceso con l'energia contagiosa di un gruppo di amici speciali: i "Village People Celebration" Tao-giardinesi! Il gruppo era composto da sei "talenti" della simpatia: Christian Glogner, Biagio Nassi, Fabio Filistad, Mario Amoroso, Mario Leotta e Antonello Rizzo. La loro missione? Omaggiare i leggendari Village People con la loro hit intramontabile, "Go West". E, lasciatemelo dire, ci sono riusciti alla grande! Vestiti con un mix di costumi iconici e accessori stravaganti, i sei amici hanno dato vita a una performance che era pura gioia di stare insieme. Certo, non saranno i nuovi campioni del canto lirico, ma la loro interpretazione è stata un inno all'amicizia e al divertimento senza filtri. Con una coreografia a tratti originale e un entusiasmo che ha travolto lo studio, hanno strappato applausi calorosi e risate genuine. Il pubblico ha risposto con affetto, apprezzando la loro autoironia e la voglia di mettersi in gioco. I "Village People Celebration" hanno dimostrato che lo spirito de La Corrida è questo: divertirsi, far divertire e celebrare l'amicizia. Grazie a Christian, Biagio, Fabio, Mario A., Mario L. e Antonello per averci regalato un momento di vera, spensierata allegria! Dal 28 novembre al 1 dicembre si svolgerà presso l’Auditorium Angelo Musco di Gravina di Catania la decima edizione di Via dei corti, festival di cinema breve. Per quattro giorni si terranno proiezioni, incontri e premi speciali, inoltre durante le serate verranno proclamati i vincitori delle varie categorie: Corti scolastici, Concorso internazionale, Corti d’animazione e Sezione documentari. L’evento presieduto da Marcella Messina è come sempre diretto da Cirino Cristaldi in sinergia con Daniele Gangemi e Giuseppe Sapienza. Tanti i giurati d’eccezione per ogni sezione, insieme ai critici ed esperti anche il pubblico in sala sarà partecipe decretando il miglior corto in concorso. La manifestazione si svolgerà tra il C. C Katanè e il Teatro Angelo Musco di Gravina di Catania.
Da menzionare tra i premi speciali che verranno assegnati durante la cerimonia di chiusura del 1 dicembre, il premio Nataliberaweb intitolato ad Armando Bonadonna giunto alla sua sesta edizione. Il blog culturale, Nataliberaweb, ideato dalla figlia Carlotta Bonadonna, è da anni media partner delle attività realizzate dell’associazione No_ Name tra cui il Festival di cinema breve, Via dei corti. Armando Bonadonna era un appassionato di fotografia, tra i più bravi fotografi subacquei siciliani con diverse pubblicazioni e trofei, documentarista, Presidente della 1° tv privata a Taormina, videomaker, tra i primi collaboratori di Radio Taormina e amante dell'arte in tutte le sue forme. E’ stato sempre innamorato di Taormina alla quale ha dedicato un documentario realizzato negli anni 90. Ha sempre partecipato attivamente alle varie iniziative culturali e artistiche del suo paese, stimolando e trasferendo a tanti giovani e amici la passione per il video. Nataliberaweb ha scelto di premiare un cortometraggio della sezione documentari perché rappresenta il lavoro a cui si dedicava Armando Bonadonna. Un riconoscimento speciale per la miglior regia. Ma è ancora presto per svelare il vincitore. I corti finalisti che concorrono per questa categoria sono: Max Corvo for freedom di Ezio Costanzo (ITALIA), Metafisica metropolitana di Vittorio Zunino Celotto (ITALIA), Palmento di Christopher L. Barnes (REGNO UNITO) e Slava, di Davide Ficuciello (ITALIA-UCRAINA). Un omaggio quello che fa la famiglia per onorare il suo ricordo e le sue attività e per appoggiare un evento che celebra il cinema e i cortometraggi, al quale sicuramente in qualche forma avrebbe partecipato anche lui. Taormina è presente a Via dei Corti edizione 2024 Quest’anno la figlia Carlotta Bonadonna sarà in sala al Teatro Musco per omaggiare la memoria del padre e consegnare il premio. Siete tutti invitati alla cerimonia di consegna e serata finale di premiazioni e chiusura giorno 1 dicembre alle ore 21.00 presso il teatro Angelo Musco a Gravina di Catania, Centro civico, Viale dell’Unione Europea. Il giornalista Marcello Strano ha ricevuto il premio per il giornalismo alla memoria di Mino Saetta Antinoro, per mano del figlio Michelangelo Antinoro e della nipotina, durante la cerimonia di premiazione a Messina del Concorso dell'Accademia Euromediterranea delle Arti. Molti artisti, poeti, fotografi e giornalisti hanno partecipato al concorso con i loro lavori di pittura, fotografia, poesia in lingua italiana, poesia dialettale, racconti brevi e articoli giornalistici. Il tema del premio si riferisce alle
feste natalizie di ieri e/o di oggi nonché ai ricordi legati ad un inverno particolare da ricordare. I premi sono stati assegnati da una commissione presieduta dalla prof.ssa Maria Teresa Prestigiacomo, presidente dell’Accademia. L'evento si è svolto il 16 dicembre nella splendida cornice del Salotto di Fellini nella città di Messina. Il cortometraggio “Una gara da perdere” realizzato dell’Istituto Comprensivo “G. Verga” di Fiumefreddo di Sicilia all’interno del progetto #CINESCUOLAEDU, finanziato dal MIM, PIANO NAZIONALE CINEMA E IMMAGINI PER LA SCUOLA Secondaria di Primo Grado, ha fatto l’en plein portandosi a casa ben 3 premi conquistati in 3 differenti festival su un totale di 4 concorsi a cui ha preso parte. Il laboratorio cinematografico ha coinvolto tutti gli studenti della scuola secondaria e, nell’ottica della continuità educativa, anche i giovani delle classi quinte della Scuola Primaria. Gli alunni affrontando le varie sezioni progettuali sono pervenuti a una prima conoscenza sul mondo del cinema, acquisendo capacità di lettura, decodificazione, uso attivo del linguaggio audiovisivo e consapevolezza critica dei messaggi e valori trasmessi proprio attraverso la settima arte. ll corso messo in atto dal Dirigente Scolastico, prof.ssa Rosita Alberti, coadiuvato dal Responsabile Scientifico, ins. Patrizia Nunzio, ha previsto diversi momenti altamente formativi sia per i docenti che per gli alunni. Gli esperti di cinema che hanno preso parte ai vari moduli sono stati: il Dott. Enrico Pulvirenti (cineforum), la Dott.ssa Carlotta Bonadonna ( sceneggiatura) e la Dott.ssa Giulia Iannello (formazione ai docenti). Parte centrale del percorso cinematografico è stata la realizzazione di: “Una gara da perdere” diretto dal regista Fabrizio Sergi in sinergia con una troupe composta da professionisti del settore: Gianfranco Stracuzzi, Ottavia Leo, Marcella Triolo e l’insegnante tutor Rossana Bonanno. Momento fondamentale del progetto è stato anche il laboratorio di recitazione svolto dai formatori-attori Giovanna Criscuolo e Giuseppe Brancato. Altro step importante è stata la registrazione del brano Fragile nel vento eseguito dagli alunni e composta dal musicista Gianpaolo Nunzio appositamente per il corto. I premi ricevuti: Premio al miglior film presso il Festival di via dei Corti di Gravina di Catania nella sezione corti scolastici; premio Sabucina al miglior corto delle scuole medie ottenuto al Cinevolta Film fest di Cantanissetta e Premio speciale vinto al Sottodiciotto film festival e campus di Torino. Si aspettano ancora i risultati del concorso Il Corto.it che si svolgerà il 18 dicembre a Roma. La motivazione che spiega la vittoria a Torino: “Il tema trattato è stato realizzato con buone capacità contenutistiche ed estetiche. Apprezzabile che abbiano affrontato più tematiche come la scelta deliberata di accompagnare l’altro alla vittoria, l’empatia, il superamento del concetto stereotipato di disabilità e il coraggio di esprimere le proprie scelte. E’ un lavoro che arriva ad un pubblico intergenerazionale”. Il successo del corto è stato assolutamente premiato dalla grande collaborazione degli studenti, ma allo stesso tempo anche di tutti i docenti e genitori che non hanno mai fatto mancare il loro supporto sul set. Tutti gli esperti nei loro laboratori hanno infatti sottolineato l’importanza dell’audiovisivo come mezzo di comunicazione e di fruizione critica di contenuti, nella formazione consapevole dei ragazzi in una società di immagini. Grande soddisfazione da parte del dirigente scolastico per il lavoro sinergico tra esperti, docenti e famiglie e per i riconoscimenti ottenuti poiché, nonostante fosse la prima esperienza per l’istituto e considerata la complessità e l’articolazione del progetto, il risultato è stato ottimo. Premio speciale Nataliberaweb intitolato al taorminese Armando Bonadonna assegnato a Gabriele Donati12/4/2023 La nona edizione del Festival Indipendente di Cinema Breve, Via dei Corti, si è conclusa dopo 4 giorni impegnativi, ma ricchi di contenuti e di ospiti che hanno coinvolto il pubblico e appassionati giunti per l’occasione. La tematica di questa edizione è stata la “resilienza”.
La manifestazione si è tenuta dal 30 novembre al 3 dicembre in diversi luoghi di interesse culturale di Gravina di Catania. Durante la serata finale, presso il Teatro Angelo Musco, da menzionare tra i riconoscimenti speciali assegnati, il premio Nataliberaweb, intitolato ad Armando Bonadonna per la miglior regia della sezione documentari. Il blog culturale della figlia, Carlotta Bonadonna, è da anni media partner di diverse attività realizzate dall’associazione No_ Name tra cui il Festival di cinema breve, Via dei corti. Quest’anno il premio, giunto alla sua quinta edizione, è stato consegnato al regista italiano Gabriele Donati e al suo cortometraggio “Nudo". Armando Bonadonna era un appassionato di fotografia, tra i più bravi fotografi subacquei siciliani, con diverse pubblicazioni e trofei, documentarista, Presidente della 1° tv privata a Taormina, videomaker, tra i primi collaboratori di Radio Taormina e amante dell’arte in tutte le sue forme. E’ stato sempre innamorato di Taormina alla quale ha dedicato un documentario realizzato negli anni 90. Ha sempre partecipato attivamente alle varie iniziative culturali e artistiche del suo paese, stimolando e trasferendo a tanti giovani e amici la passione per il video. Nataliberaweb ha scelto di premiare un cortometraggio della sezione documentari perché rappresenta il lavoro a cui si dedicava Armando Bonadonna. Il premio è un omaggio che fa la famiglia per onorare il suo ricordo, le sue passioni e per appoggiare un evento che celebra il cinema e i cortometraggi. Taormina è stata presente a Via dei Corti edizione numero 9. Quest’anno per motivi di lavoro la figlia non è stata fisicamente in sala al Teatro Musco per omaggiare la memoria del padre e consegnare il premio, per questo motivo è stato proiettato un video messaggio in cui Carlotta lo ha ricordato e ha annunciato il vincitore. La motivazione di Carlotta Bonadonna per la scelta di “Nudo”: “Per aver raccontato una storia che piu’ delle altre mi ha emozionato e colpito, sebbene tutti i corti in concorso nella sezione abbiano affrontato tematiche socialmente importanti e attuali. Ho scelto Nudo perché è il corto di tutti, di chi lotta tutti i giorni per realizzare i propri sogni, di chi non si arrende mai e va avanti nonostante i pregiudizi. E’ la storia di chi è considerato diverso e fa fatica ad affermarsi. Attraverso la vita del suo protagonista, un ragazzo dall’indole artistica incompresa, che non riesce a trovare la sua strada, che fa quasi fatica “a mettersi a nudo” viene fuori l’importanza dell’arte capace ad un certo punto di farci cambiare direzione, di fare scattare il famoso click che renderà tutto il resto di un nuovo colore e che cambierà definitivamente la nostra prospettiva. Mediante lo sguardo del personaggio principale viene quindi fuori la forza rigeneratrice e vitale dell’arte. Ho scelto inoltre Nudo perchè riassume 2 punti fondamentali del premio: L’arte rifugio e fonte di vita e l’ uomo capace di andare oltre gli schemi sociali, dimostrando che la vera forza non è quella fisica ma morale ed etica.” Foto: Salvatore Puccio e Dino Stornello Da alcuni giorni si è inaugurata presso l’Auditorium Angelo Musco di Gravina di Catania la nona edizione di Via dei corti, festival di cinema breve. Per quattro giorni si terranno proiezioni, incontri e premi speciali, durante le serate verranno proclamati i vincitori delle varie categorie: Corti scolastici, Film in Sicily, Mondo corto, Concorso internazionale, Corti d’animazione e Sezione documentari. Il tema scelto del 2023 è la resilienza. L’evento come sempre è diretto da Cirino Cristaldi in sinergia da quest’anno con Daniele Gangemi e presieduto da Marcella Messina. Tanti i giurati d’eccezione per ogni sezione inoltre il pubblico in sala sarà partecipe all’evento finale decretando il miglior corto in concorso. La manifestazione si svolge tra il C. C Katanè e il Teatro Angelo Musco di Gravina di Catania.
Da menzionare tra i premi speciali che verranno assegnati durante la cerimonia di chiusura, il premio Nataliberaweb (sezione documentari) intitolato ad Armando Bonadonna. Il blog culturale, ideato dalla figlia Carlotta Bonadonna, è da anni media partner delle attività realizzate dell’associazione No_ Name tra cui il Festival di cinema breve, Via dei corti. Armando Bonadonna era un appassionato di fotografia, tra i più bravi fotografi subacquei siciliani con diverse pubblicazioni e trofei, documentarista, Presidente della 1° tv privata a Taormina, videomaker, tra i primi collaboratori di Radio Taormina e amante dell'arte in tutte le sue forme. E’ stato sempre innamorato di Taormina alla quale ha dedicato un documentario realizzato negli anni 90. Ha sempre partecipato attivamente alle varie iniziative culturali e artistiche del suo paese, stimolando e trasferendo a tanti giovani e amici la passione per il video. Nataliberaweb ha scelto di premiare un cortometraggio della sezione documentari perché rappresenta il lavoro a cui si dedicava Armando Bonadonna. Un riconoscimento speciale per la miglior regia. Ma è ancora presto per svelare il vincitore. I corti finalisti che concorrono per questa categoria sono: Nudo di Gabriele Donati, Nel nome che ho scelto di Lorenzo Sepalone, Stati d’infanzia di Arianna Massimi, Cyberbullismo di Filippo Castagnola e Cristian Olcese e Manuale di cinematografia per dilettanti di Federico Di Corato. Un omaggio quello che fa la famiglia per onorare il suo ricordo e le sue attività, e per appoggiare un evento che celebra il cinema e i cortometraggi, al quale sicuramente in qualche forma avrebbe partecipato anche lui. Taormina è presente a Via dei Corti edizione 2022. Quest’anno per motivi di lavoro la figlia non sarà in sala al Teatro Musco per omaggiare la memoria del padre e consegnare il premio, per questo motivo sarà proiettato un video messaggio in cui Carlotta lo ricorderà e sarà annunciato finalmente il vincitore del riconoscimento. Siete tutti invitati alla cerimonia di consegna e serata finale di premiazioni e chiusura giorno 3 dicembre alle ore 21.00 presso il teatro Angelo Musco a Gravina di Catania, Centro civico, Viale dell’Unione Europea. |
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Dicembre 2025
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