NATA LIBERA
  • Home
    • Informazioni
    • Contatti
  • Cinema
    • Recensioni
    • Festival
  • Teatro
  • Musica
  • Arte
  • Attualità/Cultura
  • Rubriche
    • Poesie e Riflessioni
    • speciale eventi Sicilia
  • Nuovi artisti e personalità
  • speciale "Le Belle Addormentate"
  • media relation-ufficio stampa

 Attualità/cultura

Oltre 2.500 esperti da tutto il mondo per Icap 2026". La Dott.ssa Iva Marino presenta il suo studio sul Narcisismo digitale

7/23/2026

0 Comments

 
Foto
Firenze, capitale mondiale della Psicologia Applicata, oltre 2.500 esperti da tutto il mondo per Icap 2026"
Partecipare ad ICAP 2026-31st International Congresso of Applied Psychology-  Firenze vuol dire prendere parte a uno dei più autorevoli Congressi Internazionali dedicati alla Psicologia Applicata.
L'evento che riunisce studiosi, ricercatori e professionisti provenienti da tutto il mondo, per confrontarsi sulle più recenti evidenze scientifiche e sulle nuove prospettive della disciplina, favorisce il dialogo fra ricerca pratica clinica ed innovazione. In questa prestigiosa cornice la ricerca dialoga con la scienza e la comunicazione;  e sottolinea il confronto con la società postmoderna, così mutabile e controversa. 
Tra i presenti anche la Dott.ssa Iva Marino, psicologa clinica e criminologa che ha spiegato in maniera dettagliata un suo studio sul narcisismo digitale.

"Lo studio che presento analizza un tema di crescente interesse, uno studio scientifico sul narcisismo digitale e vulnerabile, volto a comprendere come i social media e gli ambienti digitali influenzino la costruzione dell' identità, la regolazione dell' autostima e le relazioni interpersonali. Un approfondimento sul modo in cui il il bisogno di riconoscimento e validazione esterna possa trovare nuove modalità di espressione nell' ecosistema digitale, evidenziando come le piattaforme social possono amplificare le caratteristiche del narcisismo vulnerabile. L' obiettivo della ricerca è offrire una lettura integrata dei processi psicologici che caratterizzano l' identità on line e delle loro ricadute sul benessere della persona. Junghianamente si offre dunque una chiave interpretativa simbolica dei comportamenti digitali. In questa prospettiva, il mondo digitale non rappresenta soltanto uno spazio di comunicazione, ma anche un luogo " simbolico" in cui si manifestano i conflitti fra Persona ed il sé.
I comportamenti on line, possono essere dunque interpretati non solo come strategie di adattamento o di compensazione ma anche come espressioni di un processo psichico più profondo che coinvolge identità, appartenenza e ricerca di significato. La partecipazione ad Icap 2026 ha rappresentato un' importante occasione di confronto con la comunità scientifica internazionale, confermando quanto sia fondamentale continuare a studiare il rapporto fra psicologia, tecnologia e trasformazioni dell' identità contemporanea, in un' epoca in cui il confine fra la vita reale e vita digitale è sempre più sottile. Comprendere questi fenomeni significa offrire nuovi strumenti di lettura e di intervento per la pratica clinica e per la promozione del benessere psicologico".
Foto

La Dott.ssa Iva Marino

0 Comments

Vinicio Capossela inaugura il Salone del libro

5/14/2026

0 Comments

 
Foto


 Nessun sipario a separare il sogno dalla realtà. Ieri all’Auditorium RAI di Torino, per l’apertura del Salone Internazionale del Libro 2026, la scena si è offerta nuda e spalancata all'immaginazione fin dal primo istante. Il palco era lì, esposto come una pagina bianca di una fiaba che sta per essere scritta, pronto a farsi invadere dalle voci di "L’infanzia del mondo", lo spettacolo che ha condotto il pubblico dentro il visionario Bosco di Latte di Dylan Thomas. Vinicio Capossela è stato il protagonista di questo progetto di "radiodramma" che andrà in onda su Rai Radio 3 ,in 5 episodi dal 25 al 29 maggio.
In un’atmosfera di curiosa e pacata attesa, trasmessa, come evento speciale, in diretta nazionale dalle frequenze di Radio Rai3, la serata non è stata una celebrazione formale, ma un’invocazione collettiva.
Senza il confine tra i due mondi, gli artisti che hanno partecipato dell'evento, sono apparsi come abitanti naturali di quel villaggio universale che è Llareggub. Questa semplicità della scena ha reso ancora più diretto il legame tra chi narra e chi ascolta, trasformando l'Auditorium in un luogo senza tempo:
  • Vinicio Capossela: Sciamano e traghettatore, ha intrecciato le proprie ballate con la lingua densa, affabulatrice, del poeta gallese. Per Capossela, l’infanzia del mondo non è un ricordo, ma un presente vivo da proteggere con la forza del canto.
  • Nada: Con la sua presenza essenziale è arrivata dritta al pubblico, senza mediazioni. Una cantante capace di evocare la sacralità dei sentimenti più profondi.
  • Paolo Rossi: Con la maschera del giullare sapiente, Rossi ha abitato lo spazio con la libertà di chi sa che la verità si nasconde nel gioco. La sua ironia è stata un elemento essenziale che ha unito i tre artisti.
Proprio perché tutto era a vista, la narrazione di Radio Rai3 ha potuto catturare la purezza dell'evento. La radio ha onorato la natura originaria dell'opera di Thomas — nata come "dramma per voci" — trasformando l'ascolto in un’esperienza sensoriale assoluta. Per chi ascoltava da casa, il bosco non era a Torino, ma ovunque arrivasse il segnale.  
Credo che inaugurare il Salone 2026 con Dylan Thomas significhi scegliere la profondità. L’Auditorium RAI ci "ha costretti" a fermarci, a guardare quel palco esposto e a riconoscerci in quelle storie di sonno e di risveglio.

L'infanzia del mondo ci aspetta tra gli scaffali. Benvenuti al Salone del Libro 2026.
​

Foto
Foto
0 Comments

ROSI NON E' SOLO UN GATTO

4/2/2026

0 Comments

 
Foto
Un piccolo miracolo: Rosi ha ripreso a mangiare!!!
Voglio iniziare con una luce nel buio ( sono stata in silenzio finora perché l' incazzatura era troppa): Rosi ha ricominciato a mangiare! È un piccolo passo, ma enorme per una guerriera come lei. Questo è stato possibile solo grazie a un’immensa catena di solidarietà:
Grazie di cuore a chi ha donato il sangue per lei ( un' altra bellissima gattina) un gesto che è stato linfa di vita contro la morte
Grazie ai veterinari e a tutti i volontari che stanno lottando contro questo terribile orrore
Una preghiera per chi non ce l' ha fatta...
Mentre stiamo facendo il tifo per Rosi, voglio anche ricordare chi prima di lei è diventato il simbolo di questa barbarie umana.
Penso a Leone, scuoiato vivo e lasciato morire nel dolore più atroce.
Penso a Elettra, vittima della stessa cattiveria senza nome.
E penso a tutti gli altri, i troppi "invisibili" che hanno sofferto nell'ombra. Non dimentichiamo, non archiviamo. La loro sofferenza deve essere il motore della nostra lotta.
Perché non si tratta solo di animali!!!!!

ROSI NON È "SOLO" UN GATTO: È UN ALLARME SOCIALE!!!!!!!!
Voglio scriverlo così grande in stampatello perché questo è l' ennesimo atto vergognoso e schifoso nei confronti degli animali.
Ci sono leggi? Si, ma non si sentono abbastanza, spero che il colpevole venga punito senza alcun tipo di infermità mentale o "scuse" varie. All' inizio non potevo credere alla notizia: stuprare un animale è qualcosa di ABERRANTE.
Chi è capace di una violenza sessuale e fisica così atroce su un’anima indifesa è un pericolo pubblico.
Oggi è una gattina.
Domani sarà un bambino, una donna, un anziano.
Non voglio dire in certi quartieri, come hanno detto in tanti, PERCHE' purtroppo in qualsiasi zona delle nostre città potrebbe succedere una cosa del genere. Il male a volte è nascosto nelle persone più improbabili. È vero, Rosi è stata ritrovata in una zona mal frequentata e come in tutti i quartieri popolari ci sono rischi e disagi complessi che possono scaturire in atti vergognosi come questo ma voglio anche ricordare la solidarietà e il coraggio delle tante famiglie di Tor 3 Teste che si sono mosse per salvare la gattina. Spero che qualcuno parli o abbia visto qualcosa, è impossibile che tutto sia avvenuto con il silenziatore!
Chi ha fatto questo deve marcire in galera, perché la crudeltà sugli animali è l'anticamera del male più assoluto contro gli esseri umani.
"La civiltà di un popolo si misura dal modo in cui tratta gli animali." (Mahatma Gandhi)
So che siamo in tanti a volerle dare il calore di una casa. Io sono una di quelle. Spero che si riprenda velocemente e che trovi presto un rifugio d' amore puro dove ricominciare a fidarsi dell'uomo.
Un pericolo per tutti noi: l' essere umano che sta andando alla deriva.
Rosi è la parte fragile della nostra società che nessuno protegge.
Cosa chiediamo:
Giustizia per Rosi, Leone ed Elettra.
Forza Rosi
​
0 Comments

Etnabook 2025, proclamati i vincitori della sezione Poesie

9/22/2025

0 Comments

 
Foto

Premiazione sezione poesia

Ieri si è inaugurata la settima edizione dell'EtnaBook festival di Catania. Presso il Palazzo della Cultura della città si è svolta la cerimonia di premiazione del Premio Letterario Etnabook – Cultura sotto il vulcano. L'evento è stato presentato da Paolo Maria Noseda e Simona Zagarella.
Durante la serata sono stati proclamati i vincitori di alcune sezioni del concorso: saggi-narrativa e poesia.
Anche quest' anno ho fatto parte della giuria che si è occupata di scegliere le poesie  arrivate sul podio. La selezione rispetto ad edizioni passate è stata più complessa e difficile, dato l'alto livello delle opere pervenute al concorso. Insieme agli altri giurati ci siamo confrontati  su tematiche, toni e vibrazioni diverse. Abbiamo apprezzato i diversi tentativi di far emergere sentimenti, emozioni e stati d'animo di varia natura. Il mettersi in gioco e soprattutto a nudo di molti scrittori, che hanno toccato anche corde autobiografiche, ha colpito la nostra attenzione e sensibilità.
Dopo aver letto più di 140 componimenti abbiamo decretato il podio e il premio della critica.
Di seguito i prescelti:

1 Posto: Sangue degli dei di Stridente. Motivazione di Erica Donzella
" Per la centralità della parola poetica, sostenuta da un linguaggio accessibile e diretto. Per la semantica e lo stile che miscelano magistralmente corpo e divino e per il ritmo cadenzato, che rende il componimento forma poetica senza necessità di sperimentarsi".

2 Posto: Trincea di Giulia D'Anca. Motivazione di Dario Miele
"Versi irrequieti dove emerge tutto lo sconforto dell'animo umano, le difficoltà a comunicare la propria esistenza, il proprio buio. Un linguaggio caratterizzato da parole equilibrate e semplici che trovano il giusto punto d'incontro per esprimere un malessere lasciando comunque la speranza di provarci, senza lasciare cupezza nel lettore".

3 Posto: Creature d'ombra, dicevi. Motivazione di Carlotta Bonadonna
"Per la sua notevole potenza espressiva e l'originalità delle sue immagini. L'autore ha saputo creare un'opera viscerale e complessa che esplora le dinamiche di una relazione tossica con forza e sincerità disarmanti. A colpire è il linguaggio crudo e chirurgico che non ha paura di affrontare il dolore. Per la sua intensità, la sua coerenza stilistica e la sua capacità di emozionare e turbare, l'opera merita il nostro riconoscimento".

Premio della critica: Shaban, l'ultimo sogno di Gaza di Enrico Del Gaudio. motivazione di Marco Tomaselli
"In un presente in cui il mondo si nutre di immagini rapide e di narrazioni che hanno il peso delle pietre, questa poesia riesce a raggiungere un difficile equilibro tra delicatezza e forza espressiva. Premiamo un'opera che, pur parlando di un luogo ben preciso, parla a tutti noi, ovunque ci troviamo".

Foto
0 Comments

La finale di Incipit Offresi a Torino. Tutti i vincitori

6/21/2025

0 Comments

 
Foto
Elisa Demeo trionfa alla decima edizione di “Incipit Offresi” a Torino
Giovedì 19 giugno, il suggestivo Parco de La Tesoriera di Torino ha fatto da cornice alla finale della decima edizione di Incipit Offresi, il primo talent letterario itinerante dedicato agli aspiranti scrittori. L’evento, inserito nel programma dell’Evergreen Fest, ha visto salire sul palco otto finalisti, selezionati tra i tanti partecipanti provenienti da tutta Italia. A conquistare pubblico e giuria è stata la più giovane in gara: Elisa Demeo, 18 anni, di Rivalta (TO).
Con i suoi incipit incisivi e originali e una presenza scenica discreta e contenuta, Elisa ha saputo distinguersi tra i concorrenti, aggiudicandosi il premio principale di 1.500 euro. Oltre a questo, ha vinto anche il Premio Scuola Holden, che le permetterà di frequentare un corso di scrittura, il Premio Fondazione Circolo dei lettori e il Premio Golem Edizioni, avvicinandosi così al mondo dell’editoria professionale.
Al secondo posto si è classificata Ludovica Bianchi, da Roma, che ha ricevuto un premio in denaro di 750 euro. Il Premio Miraggi Editori -una suggestiva lampada artistica fatta di libri- è andato invece a Daniele Cargnino.
Grande successo anche per la valdostana Guy Chenal, che ha ottenuto ben tre riconoscimenti: il Premio Pagina 37, il Premio Indice dei Libri del Mese e il Premio Italo Calvino, che le garantirà l’accesso gratuito al prestigioso concorso letterario nazionale. Il Premio Leone Verde è stato infine assegnato a Chiara Forlenza.
La serata è stata condotta con ironia e ritmo dal comico torinese Federico Basso, vincitore di LOL 5, affiancato da Chiara Pacilli e Giorgia Goldini, con l’accompagnamento musicale di Enrico Messina, che ha contribuito a creare un’atmosfera vivace e coinvolgente.
Incipit Offresi è molto più di un concorso: è un viaggio culturale itinerante che ha attraversato sei regioni italiane – Piemonte, Campania, Lazio, Lombardia, Liguria e Valle d’Aosta – facendo tappa in 85 biblioteche e coinvolgendo oltre 11.000 spettatori l’anno. Nei suoi primi dieci anni ha scoperto 150 nuovi autori e portato alla pubblicazione oltre 75 libri.
Ideato dalla Fondazione ECM – Biblioteca Archimede di Settimo Torinese, con il sostegno della Regione Piemonte e della Città di Settimo Torinese, il progetto è pensato per valorizzare la lettura, promuovere nuovi talenti e incentivare il ruolo delle biblioteche come spazi di partecipazione e creatività.
Incipit Offresi si conferma così un trampolino di lancio per le nuove voci della narrativa italiana. Con il suo talento e la sua freschezza, Elisa Demeo incarna perfettamente lo spirito del concorso: dare spazio al futuro della letteratura partendo da un semplice, ma potente, inizio.
Foto
0 Comments

Premio Italo Calvino 2025: Tutti i vincitori

6/6/2025

0 Comments

 
Foto

I vincitori e giuria

Ieri nella bellissima cornice del Circolo dei lettori di Torino, simbolo della cultura torinese e luogo dall'atmosfera raffinata e stimolante, si è svolta la cerimonia di premiazione della 38ª edizione del Premio Italo Calvino, un riconoscimento dedicato agli scrittori esordienti inediti. L'evento ha visto la partecipazione di ben 11 finalisti (7 uomini e 4 donne), giurati, editori, stampa e appassionati di letteratura. La serata si è aperta con i saluti del Direttore del Circolo dei lettori Giuseppe Culicchia e della Vice presidente del Premio Laura Mollea.

Il Vincitore: Andrea Pauletto con "Crack"
Il premio è stato assegnato a Andrea Pauletto per il suo romanzo "Crack". La giuria ha elogiato l'opera per la sua scrittura incisiva, diretta e quasi spietata; e per la capacità di esplorare temi complessi con una narrazione coinvolgente. "Crack" si distingue per la sua originalità e per la profondità dei suoi personaggi, offrendo una riflessione intensa sulla condizione umana. Un libro che non vuole parlare del lavoro in quanto tale ma della vita dentro la routine della pesantezza e della difficoltà quotidiana. 

La giuria ha così motivato l’opera vincitrice: "Preso atto dell’ampio ventaglio di scritture e narrazioni pervenute, decide di assegnare il Premio a Crack di Andrea Pauletto. Un testo che focalizza con grande intensità e partecipazione il quadro esistenziale di un trasportatore notturno, un “furgonauta” al volante del suo veicolo, tra struggenti ricordi famigliari e pulsioni autodistruttive, fino al drammatico cedimento finale. Una scrittura sporca e insieme scorrevole sostiene efficacemente la narrazione. Uno sguardo inedito e necessario sulle pieghe oscure del mondo del lavoro odierno".


Menzioni Speciali
Oltre al vincitore, sono state conferite tre menzioni speciali:
  •  Flora Giuliano D’Errico per La gabbia
  •  Michele Frisia per Ai gentili non vendere armi
  •  Ben Eccher per Arto fantasma.
I tre autori si sono distinti per la loro qualità narrativa e per la capacità di trattare temi rilevanti con sensibilità e originalità.

La Giuria e la Cerimonia
Anche la giuria di quest'edizione, presieduta da Mario Marchetti, è stata composta da esperti e scrittori di rilievo: Sandro Bonvissuto, Antonio Franchini, Daniela Marcheschi, Raffaello Palumbo Mosca, Carmen Pellegrino. Durante la cerimonia, i giurati hanno condiviso le motivazioni delle loro scelte, sottolineando l'importanza di sostenere e promuovere nuovi talenti nel panorama letterario italiano.

Il Premio Italo Calvino: Un Riconoscimento per gli Esordienti
Fondato nel 1985 a Torino, poco dopo la scomparsa di Italo Calvino, il Premio ha l'obiettivo di scoprire e valorizzare nuovi autori, mantenendo vivo lo spirito innovativo e la passione per la letteratura che caratterizzavano lo stesso Calvino. Nel corso degli anni, il Premio ha contribuito alla carriera di numerosi scrittori emergenti, diventando un punto di riferimento nel panorama letterario italiano.
La cerimonia di premiazione del Premio Italo Calvino rappresenta quindi non solo un momento di celebrazione della letteratura, ma anche un'opportunità per riflettere sul futuro della scrittura e sull'importanza di dare voce ai nuovi talenti.
​
Foto

Giuseppe Culicchia e giuria

0 Comments

Premio letterario Italo Calvino 2025: Tutti i vincitori

6/6/2025

0 Comments

 
Foto

I vincitori e giuria Premio Calvino

Ieri nella bellissima cornice del Circolo dei lettori di Torino, simbolo della cultura torinese e luogo dall'atmosfera raffinata e stimolante, si è svolta la cerimonia di premiazione della 38ª edizione del Premio Italo Calvino, un riconoscimento dedicato agli scrittori esordienti inediti. L'evento ha visto la partecipazione di ben 11 finalisti (7 uomini e 4 donne), giurati, editori, stampa e appassionati di letteratura. La serata si è aperta con i saluti del Direttore del Circolo dei lettori Giuseppe Culicchia e della Vice presidente del Premio Laura Mollea.

Il Vincitore: Andrea Pauletto con "Crack"
Il premio è stato assegnato a Andrea Pauletto per il suo romanzo "Crack". La giuria ha elogiato l'opera per la sua scrittura incisiva, diretta e quasi spietata; e per la capacità di esplorare temi complessi con una narrazione coinvolgente. "Crack" si distingue per la sua originalità e per la profondità dei suoi personaggi, offrendo una riflessione intensa sulla condizione umana. Un libro che non vuole parlare del lavoro in quanto tale ma della vita dentro la routine della pesantezza e della difficoltà quotidiana. 

La giuria ha così motivato l’opera vincitrice: "Preso atto dell’ampio ventaglio di scritture e narrazioni pervenute, decide di assegnare il Premio a Crack di Andrea Pauletto. Un testo che focalizza con grande intensità e partecipazione il quadro esistenziale di un trasportatore notturno, un “furgonauta” al volante del suo veicolo, tra struggenti ricordi famigliari e pulsioni autodistruttive, fino al drammatico cedimento finale. Una scrittura sporca e insieme scorrevole sostiene efficacemente la narrazione. Uno sguardo inedito e necessario sulle pieghe oscure del mondo del lavoro odierno".


Menzioni Speciali
Oltre al vincitore, sono state conferite tre menzioni speciali:
  •  Flora Giuliano D’Errico per La gabbia
  •  Michele Frisia per Ai gentili non vendere armi
  •  Ben Eccher per Arto fantasma.
I tre autori si sono distinti per la loro qualità narrativa e per la capacità di trattare temi rilevanti con sensibilità e originalità.

La Giuria e la Cerimonia
Anche la giuria di quest'edizione, presieduta da Mario Marchetti, è stata composta da esperti e scrittori di rilievo: Sandro Bonvissuto, Antonio Franchini, Daniela Marcheschi, Raffaello Palumbo Mosca, Carmen Pellegrino. Durante la cerimonia, i giurati hanno condiviso le motivazioni delle loro scelte, sottolineando l'importanza di sostenere e promuovere nuovi talenti nel panorama letterario italiano.

Il Premio Italo Calvino: Un Riconoscimento per gli Esordienti
Fondato nel 1985 a Torino, poco dopo la scomparsa di Italo Calvino, il Premio ha l'obiettivo di scoprire e valorizzare nuovi autori, mantenendo vivo lo spirito innovativo e la passione per la letteratura che caratterizzavano lo stesso Calvino. Nel corso degli anni, il Premio ha contribuito alla carriera di numerosi scrittori emergenti, diventando un punto di riferimento nel panorama letterario italiano.
La cerimonia di premiazione del Premio Italo Calvino rappresenta quindi non solo un momento di celebrazione della letteratura, ma anche un'opportunità per riflettere sul futuro della scrittura e sull'importanza di dare voce ai nuovi talenti.

Foto

Giuseppe Culicchia e giuria 

0 Comments

Martin Scorsese, ospite d'eccezione al Taormina Film Fest 2025

5/15/2025

0 Comments

 
Foto
Martin Scorsese Premio alla Carriera al Taormina Film Fest 2025
Il Taormina Film Festival è onorato di annunciare che Martin Scorsese , tra i più grandi e influenti registi nella storia del cinema mondiale, sarà per la prima volta ospite della sua 71ª edizione , in programma dal 10 al 14 giugno 2025 .
 
Per celebrare questo momento storico, il Maestro Scorsese riceverà il Premio alla Carriera nella cornice senza tempo del Teatro Antico di Taormina, uno dei luoghi più iconici della cultura e dell'arte internazionale.
 
Autore visionario, narratore straordinario e punto di riferimento imprescindibile per generazioni di cineasti, Scorsese ha firmato capolavori che hanno riscritto il linguaggio del cinema contemporaneo, da Toro Scatenato a Quei bravi ragazzi , da L'età dell'innocenza a Casinò , da Gangs of New York a The Wolf of Wall Street , fino all'Oscar per The Departed .
 
In suo onore, verrà proiettato al Teatro Antico uno dei film che hanno segnato in modo indelebile la storia della settima arte: il thriller psicologico Taxi Driver (1976), interpretato da Robert De Niro, Jodie Foster e Harvey Keitel, e oggi considerato un caposaldo assoluto della cinematografia mondiale.
 
Tiziana Rocca , Direttrice Artistica del Festival, ha dichiarato: "È con profonda emozione e immenso orgoglio che annunciamo la presenza di Martin Scorsese al Taormina Film Festival. La sua partecipazione è per noi un evento epocale, che segna un momento di altissimo valore artistico e simbolico, non solo per il nostro Festival, ma per tutto il panorama culturale italiano.
Scorsese è molto più di un regista: è una leggenda vivente, capace di esplorare con uno sguardo unico e potente l'anima dell'uomo, i drammi sociali, le passioni, le contraddizioni. Con questo premio celebriamo non solo la sua opera inimitabile, ma anche il suo impegno instancabile nella salvaguardia della memoria del cinema, nella promozione della cultura cinematografica e nel potere universale del racconto visivo.
Averlo con noi, per la prima volta a Taormina, è un sogno che si realizza e che siamo entusiasti di condividere con il pubblico, con gli appassionati, e con chi ama il grande cinema.”
 
Elvira Amata , Assessore per il Turismo, lo Sport e lo Spettacolo, ha dichiarato: "Accogliere Martin Scorsese in Sicilia, in occasione della 71ª edizione del Taormina Film Festival, è un onore che trascende i confini dell'evento culturale: è un tributo al potere universale del cinema e al ruolo centrale che la nostra Isola ambisce a ricoprire nel panorama artistico internazionale. La sua presenza a Taormina rappresenta un momento storico per la cultura siciliana e italiana, e rafforza la vocazione della nostra terra come crocevia di arte, talento e bellezza.
A nome dell'Assessorato che rappresenta, esprimo la più calorosa accoglienza a Martin Scorsese. La Sicilia, con la sua luce, la sua storia e il suo cuore, è fiera di celebrarlo e di condividerne l'eredità artistica con il mondo.”

CS.

 

0 Comments

Val Romeo firma il manifesto variant di Etna Comics 2025

3/24/2025

0 Comments

 
Foto
Val Romeo firma il manifesto variant di Etna Comics 2025
L’artista messinese e lo staff della kermesse omaggiano il maestro Franco Battiato
“La cura” di Franco da Battiato intesa come la cura per sé stessi, per il prossimo, per la propria terra, per l’universo intero, per la propria passione, per la scelta delle parole e della musica, per la propria musa. 
È il tema scelto da Val Romeo per il manifesto variant di Etna Comics 2025, da sempre affidato ai principali artisti siciliani e quest'anno dedicato al grande maestro proprio come l'immagine simbolo della tredicesima edizione della kermesse, realizzata da Igort.
La fumettista messinese trova ispirazione nel brano del cantautore di Ionia, che proprio ieri avrebbe compiuto 80 anni, ritraendo un giovane Franco Battiato e inquadrando “La cura” come promessa di felicità. 
Un amore raccontato attraverso il manifesto variant, nel quale a Battiato viene accostata un'eroina emblematica del mondo del fumetto come Wonder Woman, identificata come un'incarnazione supereroistica della cura e che applica i principi della canzone.
Un nuovo omaggio dello staff di Etna Comics a Franco Battiato, per ricordarlo ancora una volta, in un giorno in cui il mondo intero è impegnato a celebrarlo.


Foto
0 Comments

Taobuk: "In Sicilia con Franco Battiato" di Elvira Seminara omaggia il maestro

3/24/2025

0 Comments

 
Foto

«Ti invito al viaggio, in quel paese che ti assomiglia tanto»
Il verso di Baudelaire, reso celebre dalla voce di Franco Battiato, è un invito a varcare soglie: geografiche, interiori, artistiche. Il viaggio non è spostamento, ma esercizio del pensiero, sguardo che si affina attraversando territori reali e simbolici.

È a questa idea di attraversamento che si lega l' iniziativa di TaobukTnel mese di marzo: un omaggio a Battiato, un uomo e artista che ha interrogato il confine come soglia e mai barriera.

​
Il 27 marzo alle 18:30 il Palazzo Scammacca del Murgo a Catania ospita la presentazione di In Sicilia con Franco Battiato di Elvira Seminara, edito da Giulio Perrone Editore. L’evento, organizzato da Taobuk in collaborazione con la casa editrice romana, si inserisce nelle celebrazioni per i vent’anni di Perrone Editore, la cui collana Passaggi di Dogana esplora il rapporto tra identità culturale e spazio geografico.

Dai paesaggi urbani di Catania alla quiete meditativa della campagna etnea, Seminara compone un percorso in cui la geografia si fa narrazione e la Sicilia si trasforma da scenario a interlocutrice attiva. Più che una biografia, il libro è un’esplorazione empatica dell’universo di Battiato, un tentativo di abitare il mondo attraverso il suo sguardo e la sua sensibilità.

Intervengono in dialogo con l’autrice: Antonio Mistretta, medico, docente e scrittore, e Mario Incudine, attore e musicista; ad accompagnare l’incontro, un omaggio musicale a cura di Giulio Pantalei. Il confronto sarà un’occasione per riflettere sul rapporto tra territorio e immaginario artistico e sul significato del limite nella creazione culturale, tema portante dell’edizione 2025 di Taobuk.
0 Comments
<<Previous

    Autore

    Carlotta Bonadonna

    Archivi

    Aprile 2026
    Settembre 2025
    Giugno 2025
    Maggio 2025
    Marzo 2025
    Settembre 2024
    Luglio 2024
    Giugno 2024
    Dicembre 2023
    Ottobre 2023
    Settembre 2023
    Agosto 2023
    Luglio 2023
    Giugno 2023
    Febbraio 2023
    Dicembre 2022
    Agosto 2022
    Giugno 2022
    Aprile 2022
    Ottobre 2021
    Settembre 2021
    Aprile 2021
    Marzo 2021
    Febbraio 2021
    Dicembre 2020
    Novembre 2020
    Ottobre 2020
    Settembre 2020
    Giugno 2020
    Maggio 2020
    Aprile 2020
    Marzo 2020
    Febbraio 2020
    Ottobre 2019
    Luglio 2019
    Maggio 2019
    Aprile 2019
    Marzo 2019
    Febbraio 2019
    Gennaio 2019
    Dicembre 2018
    Ottobre 2018
    Agosto 2018
    Giugno 2018
    Maggio 2018
    Marzo 2018

    Categorie:
    Cult/attualità

    Tutti

    Feed RSS

Contact
​[email protected]

Copyright © 2015
  • Home
    • Informazioni
    • Contatti
  • Cinema
    • Recensioni
    • Festival
  • Teatro
  • Musica
  • Arte
  • Attualità/Cultura
  • Rubriche
    • Poesie e Riflessioni
    • speciale eventi Sicilia
  • Nuovi artisti e personalità
  • speciale "Le Belle Addormentate"
  • media relation-ufficio stampa