NATA LIBERA
  • Home
    • Informazioni
    • Contatti
  • Cinema
    • Recensioni
    • Festival
  • Teatro
  • Musica
  • Arte
  • Attualità/Cultura
  • Rubriche
    • Poesie e Riflessioni
    • speciale eventi Sicilia
  • Nuovi artisti e personalità
  • speciale "Le Belle Addormentate"
  • media relation-ufficio stampa

Musica

Ezio Bosso, il discorso al Parlamento Europeo che fece commuovere tutti. "La musica ci insegna ad ascoltare ed ascoltarci"

5/15/2020

0 Comments

 
Foto
Ezio Bosso, un pianista d'eccellenza, un maestro d'orchestra, un grande compositore ed interprete di musica classica è morto all'età di 48 anni a causa di una malattia neurodegenerativa. Una carriera internazionale  fatta di grandi collaborazioni e sinergie.  Autore di colonne sonore di film candidate ai David di Donatello. Ha diretto Orchestre sinfoniche di fama mondiale, premiato in prestigiosi eventi musicali  e ottenuto  cittadinanze onorarie. Ma Ezio Bosso è stato prima di tutto un grande uomo, un esempio di forza, determinazione, coraggio e umanità. Un uomo dalla corporatura piccola, con le sue difficoltà motorie, che è riuscito ad essere uno dei più grandi esponenti di musica classica nel mondo. Le sue melodie emozionavano, la sua personalità andava oltre le note. La sua malattia non gli ha impedito di essere un indimenticabile artista. La sua forza interiore e la sua grande dignità rimarranno nell'immaginario collettivo di tutti. 

In un discorso che tenne al Parlamento europeo nel giugno 2018 unì tutta la commissione parlamentare in una standing ovation. Colpì con le sue parole piene di passione e commozione, attraverso le quali raccontò di come la musica possa essere uno strumento per unire i popoli e le diversità.

"Noi che dedichiamo la nostra vita alla musica sin da piccoli frequentiamo germano-austriaci, francesi o tedeschi. Non c'è un confine, la musica non è solo un linguaggio, è una forma di trascendenza"- "La musica è la nostra vera radice di europei ed è quella che fa eliminare ogni confine. L'Europa è un'orchestra a cui rivolgersi. La musica ci insegna la cosa più importante, ad ascoltare e ad ascoltarci. Un grande musicista non è che chi suona più forte ma chi ascolta e da lì i problemi diventano opportunità". 

Un discorso che fa venire i brividi, oggi più che mai carico di significato.


0 Comments

    Autore

    Carlotta Bonadonna

    Archivi

    Giugno 2022
    Agosto 2020
    Luglio 2020
    Giugno 2020
    Maggio 2020
    Aprile 2019
    Marzo 2019
    Febbraio 2019
    Gennaio 2019
    Dicembre 2018
    Ottobre 2018
    Maggio 2018
    Aprile 2018

    Categorie:
    Musica

    All

    RSS Feed

Contact
​[email protected]

Copyright © 2015
  • Home
    • Informazioni
    • Contatti
  • Cinema
    • Recensioni
    • Festival
  • Teatro
  • Musica
  • Arte
  • Attualità/Cultura
  • Rubriche
    • Poesie e Riflessioni
    • speciale eventi Sicilia
  • Nuovi artisti e personalità
  • speciale "Le Belle Addormentate"
  • media relation-ufficio stampa