Premiazione sezione poesiaIeri si è inaugurata la settima edizione dell'EtnaBook festival di Catania. Presso il Palazzo della Cultura della città si è svolta la cerimonia di premiazione del Premio Letterario Etnabook – Cultura sotto il vulcano. L'evento è stato presentato da Paolo Maria Noseda e Simona Zagarella.
Durante la serata sono stati proclamati i vincitori di alcune sezioni del concorso: saggi-narrativa e poesia. Anche quest' anno ho fatto parte della giuria che si è occupata di scegliere le poesie arrivate sul podio. La selezione rispetto ad edizioni passate è stata più complessa e difficile, dato l'alto livello delle opere pervenute al concorso. Insieme agli altri giurati ci siamo confrontati su tematiche, toni e vibrazioni diverse. Abbiamo apprezzato i diversi tentativi di far emergere sentimenti, emozioni e stati d'animo di varia natura. Il mettersi in gioco e soprattutto a nudo di molti scrittori, che hanno toccato anche corde autobiografiche, ha colpito la nostra attenzione e sensibilità. Dopo aver letto più di 140 componimenti abbiamo decretato il podio e il premio della critica. Di seguito i prescelti: 1 Posto: Sangue degli dei di Stridente. Motivazione di Erica Donzella " Per la centralità della parola poetica, sostenuta da un linguaggio accessibile e diretto. Per la semantica e lo stile che miscelano magistralmente corpo e divino e per il ritmo cadenzato, che rende il componimento forma poetica senza necessità di sperimentarsi". 2 Posto: Trincea di Giulia D'Anca. Motivazione di Dario Miele "Versi irrequieti dove emerge tutto lo sconforto dell'animo umano, le difficoltà a comunicare la propria esistenza, il proprio buio. Un linguaggio caratterizzato da parole equilibrate e semplici che trovano il giusto punto d'incontro per esprimere un malessere lasciando comunque la speranza di provarci, senza lasciare cupezza nel lettore". 3 Posto: Creature d'ombra, dicevi. Motivazione di Carlotta Bonadonna "Per la sua notevole potenza espressiva e l'originalità delle sue immagini. L'autore ha saputo creare un'opera viscerale e complessa che esplora le dinamiche di una relazione tossica con forza e sincerità disarmanti. A colpire è il linguaggio crudo e chirurgico che non ha paura di affrontare il dolore. Per la sua intensità, la sua coerenza stilistica e la sua capacità di emozionare e turbare, l'opera merita il nostro riconoscimento". Premio della critica: Shaban, l'ultimo sogno di Gaza di Enrico Del Gaudio. motivazione di Marco Tomaselli "In un presente in cui il mondo si nutre di immagini rapide e di narrazioni che hanno il peso delle pietre, questa poesia riesce a raggiungere un difficile equilibro tra delicatezza e forza espressiva. Premiamo un'opera che, pur parlando di un luogo ben preciso, parla a tutti noi, ovunque ci troviamo".
0 Comments
Leave a Reply. |
AutoreCarlotta Bonadonna Archivi
Settembre 2025
Categorie:
|